Sonda Atten AZ-530M
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Durante la fase di analisi di vari sistemi elettronici, una sonda per misura di campi magnetici fornisce una risultato in tensione, il cui ammontare è comprensivo del valore di intensità RFI rilevato. Con questa sonda, risulterà molto facile distinguere la sorgente RF di ciascun circuito. Il motivo di ciò è che le sorgenti di interferenza presentano tutte una bassa impedenza (relativamente a piccole variazioni di tensione che provocano grandi variazioni di corrente).
La sorgente di emissione dell’interferenza produce direttamente un campo magnetico RF. Il campo magnetico transita dal punto più vicino a vari punti ad esso limitrofi, e la relazione della transizione stabilisce che il valore del campo magnetico H è inversamente proporzionale rispetto al cubo della distanza della sorgente di emissione. Se la distanza dalla sorgente di emissione aumenta di una unità, il campo magnetico H si ridurrà di 1/8.
Attualmente, utilizzando una sonda di misura per campi magnetici, è possibile determinare la posizione della sorgente di emissione dell’interferenza in base al rilevamento una piccola variazione in aumento della tensione sulla sonda; anche su circuiti stampati sarà possibile individuare con facilità eventuali sorgenti di emissione di interferenze. Quindi si potrà stabilire con certezza quale componente IC presente sul circuito stampato.
Grazie a questa possibilità di individuazione delle sorgenti di emissione delle interferenze, sarà possibile rendere il circuito conforme alle specifi che EMC.
Sarà infine possibile analizzare le aree di scarica nelle vicinanze di cavi o conduttori per stabilire il sistema di schermatura più idoneo.
La sorgente di emissione dell’interferenza produce direttamente un campo magnetico RF. Il campo magnetico transita dal punto più vicino a vari punti ad esso limitrofi, e la relazione della transizione stabilisce che il valore del campo magnetico H è inversamente proporzionale rispetto al cubo della distanza della sorgente di emissione. Se la distanza dalla sorgente di emissione aumenta di una unità, il campo magnetico H si ridurrà di 1/8.
Attualmente, utilizzando una sonda di misura per campi magnetici, è possibile determinare la posizione della sorgente di emissione dell’interferenza in base al rilevamento una piccola variazione in aumento della tensione sulla sonda; anche su circuiti stampati sarà possibile individuare con facilità eventuali sorgenti di emissione di interferenze. Quindi si potrà stabilire con certezza quale componente IC presente sul circuito stampato.
Grazie a questa possibilità di individuazione delle sorgenti di emissione delle interferenze, sarà possibile rendere il circuito conforme alle specifi che EMC.
Sarà infine possibile analizzare le aree di scarica nelle vicinanze di cavi o conduttori per stabilire il sistema di schermatura più idoneo.
