Glossario dei termini tecnici
R
- Rugosità
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La rugosità superficiale è la misura della “tessitura” o finitura di una superficie. E' definita da parametri di ampiezza (spostamenti verticali del profilo, cioè la deviazione verticale di una superficie reale dalla sua forma ideale), spaziatura (misure della spaziatura e delle irregolarità lungo la superficie) e da parametri ibridi. I parametri più diffusi per definire la rugosità di una superficie sono di quelli relativi all' ampiezza: Ra, Rz, Rt e Rq. Essi derivano tutti fondamentalmente dalla deviazione verticale della superficie misurata dalla sua forma ideale.
Ra o rugosità media aritmetica: è certamente il parametro più comune e non è altro che il valore medio assoluto delle deviazioni della superficie misurata dalla “quota media” del profilo (superficie tecnica).
Rq o rugosità media quadratica: rappresenta il valore quadratico medio della superficie reale dalla “quota media” del profilo (superficie tecnica). Tra i parametri Ra e Rq è generalmente accettata una relazione del tipo: Rq=1.11Ra. Attualmente Rq, nelle specifiche delle lavorazioni dei metalli, è stato quasi completamente sostituito da Ra.
Rt o rugosità massima o totale è data dalla massima distanza fra la cresta più alta e la valle più profonda del profilo. Dà immediatamente il concetto di tolleranza, cioè di fascia entro la quale devono essere comprese le irregolarità, ma alla fine è un parametro poco significativo, inn quanto può essere fortemente influenzato da irregolarità accidentali.
Rz: è data dalla media aritmetica delle 5 creste predominanti e delle 5 valli più profonde, valutate sulla lunghezza del tratto di misura.
Per misurare la rugosità di una superficie si utilizza il rugosimetro
